Navigation

NIR/ICG – Fluorescenza nel vicino infrarosso

Fluorescence Imaging

Un ausilio per l’orientamento in tempo reale nella prassi quotidiana

Nella chirurgia endoscopica, riconoscere le strutture in modo precoce e differenziarle meglio è una necessità. La tecnica di imaging deve sostituire l’assenza di visione diretta sul sito. Oltre a un’immagine ottimale, ciò che si desidera ottenere sono informazioni supplementari che rendono più precisa la tecnica chirurgica. Queste informazioni sono fornite dall’imaging in fluorescenza NIR/ICG, una tecnologia OPAL1® di KARL STORZ.

Utilizzando il verde di indocianina (ICG), una sostanza fluorescente non radioattiva ed economicamente conveniente, e applicando una luce con lunghezze d’onda nel vicino infrarosso (NIR) è possibile rendere visibili, per esempio, le strutture anatomiche, la perfusione o eventuali sue anomalie e il sistema linfatico. Grazie all’elevato potere di penetrazione della luce NIR, la distribuzione dell’ICG risulta visibile fino a una profondità di 10 mm al di sotto della superficie dei tessuti. Il sistema trova applicazione anche in chirurgia epatica per la visualizzazione di metastasi epatiche o di tumori epatici primari.

Per rispondere all’attuale interesse delle branche specialistiche – solo nel 2015 sono uscite oltre 600 pubblicazioni sull’ICG (banca dati dell’NCBI) – la tecnologia OPAL1® per la NIR/ICG continuerà ad adeguarsi alle esigenze del mercato. KARL STORZ ritiene che questa tecnica di fluorescenza possa diventare uno degli standard di imaging del futuro in ogni sala operatoria, poiché si presta ad applicazioni variegate e multidisciplinari.

Verde o blu – Decidete voi!

Tecnologia OPAL1® per NIR/ICG con una nuova opzione cromatica. La colorazione preferita può essere selezionata in IMAGE1 S™ prima o durante la procedura.

L’imaging NIR/ICG in verde offre una fluorescenza molto intensa con una netta demarcazione dal tessuto circostante e crea inoltre un lieve schiarimento ottico dello sfondo.*

L’imaging NIR/ICG in blu produce invece una rappresentazione della fluorescenza più equilibrata per l’occhio, soprattutto nella regione del fegato, fortemente vascolarizzato, evitando un’eventuale sovraesposizione del segnale nelle aree molto fluorescenti.

* La modalità di visualizzazione SPECTRA A non è disponibile con colorazione verde.

Confronto tra colorazioni sulla base di un esempio di urologia (linfonodi fluorescenti)*

Modalità luce bianca standard, fonte: Dr. Miguel Ramirez Backhaus, Fundación IVO, Valencia, Spagna
Imaging NIR/ICG in verde, fonte: Dr. Miguel Ramirez Backhaus, Fundación IVO, Valencia, Spagna
Imaging NIR/ICG in blu, fonte: Dr. Miguel Ramirez Backhaus, Fundación IVO, Valencia, Spagna

*Lo stato di approvazione del colorante fluorescente può variare. Si consiglia di informarsi preventivamente nel proprio ospedale/Paese.

  • Qualità delle immagini
    È possibile operare prevalentemente in modalità di luce bianca. Tutte le applicazioni in modalità a luce bianca garantiscono immagini nitide e chiare in FULL HD e le nostre Tecnologie S.
     
  • Sicurezza
    Il nostro tecnologia funziona sulla base di Xenon; per questo nella Vostra sala operatoria non sono necessarie misure di sicurezza per il laser, come occhiali di protezione antilaser o l’incaricato alla protezione laser.
     
  • Modularità per la nostra soluzione "all in one"
    Si tratta di un sistema ad applicazione modulare basato sulla nostra piattaforma telecamera IMAGE1 S™, con compatibilità anteriore e posteriore. Potete ampliare in ogni momento il sistema in base alle Vostre esigenze ed utilizzare diversi moduli (ad es. componenti di chirurgia aperta e laparoscopica).
     
  • Qualità tedesca
    La ditta, in quanto fornitore di sistemi, unisce la sua esperienza pluriennale nel campo dell’endoscopia con soluzioni di software per garantire una visualizzazione brillante. KARL STORZ si occupa già da molti anni di procedimenti a fluorescenza di diverso tipo, come ad. es. imaging a fluorescenza NIR/ICG.
     
  • Supporto virtuale grazie a SCENARA® .store
    SCENARA® .store garantisce una documentazione più chiara e strutturata. Grazie alle opzioni di anteprima e di navigazione con SCENARA® .store è possibile cercare con facilità e riprodurre sequenze ad es. di procedure a fluorescenza in colloqui con i pazienti o in riunioni con lo staff. Inoltre il software offre numerosi altri vantaggi come ad esempio l’elaborazione, il taglio, il confronto, l’esportazione di video e di immagini e la memorizzazione completa in sistemi di informazione e di archivazione già esistenti.
     
  • Servizio
    KARL STORZ è sinonimo di prodotti di qualità e fornisce di conseguenza anche in questo settore un servizio eccellente. Siamo sempre presenti quando c’è bisogno di aiuto. La nostra ditta è un produttore internazionale di endoscopi da lunga data e è quindi rappresentato a livello mondiale.

 

Visualizzazione della perfusione

La valutazione della perfusione svolge un ruolo importante in diverse discipline mediche. Grazie alla tecnologia NIR/ICG e alla somministrazione di ICG è possibile visualizzare le regioni ischemiche in modo più facile ed efficiente oppure, per esempio, valutare la perfusione nelle anastomosi e permettere così al chirurgo di intervenire intraoperatoriamente.

Esempi di applicazione:

  • Rapida valutazione della perfusione di una zona di resezione pianificata e della successiva anastomosi, per esempio in caso di resezione del colon1 o dell’esofago e di bypass gastrico2
  • Valutazione della perfusione di trapianti di lembi in chirurgia a cielo aperto
  • Visualizzazione di segmenti epatici3
  • Impiego multidisciplinare nella chirurgia laparoscopica, endoscopica e a cielo aperto

 

1Koh et al., Fluorescent Angiography Used to Evaluate the Perfusion Status of Anastomosis in Laparoscopic Anterior Resection, 2016

2Boni et al., Clinical Applications of Indocyanine Green (ICG) Enhanced Fluorescence in Laparoscopic Surgery, 2015

3Diana M et al Superselective Intra-arterial Hepatic Injection of Indocyanine Green (ICG) for Fluorescence Image-guided Segmental Positive Staining: Experimental Proof of the Concept. 2017

Visualizzazione dell’anatomia biliare

In virtù della sua escrezione epatobiliare, l’ICG si raccoglie nella cistifellea e nelle vie biliari, permettendo così di identificare in modo rapido e sicuro l’anatomia biliare, per esempio durante una colecistectomia.

Esempi di applicazione:

  • Riduzione della durata degli interventi con ICG rispetto alle colangiografie standard.1 La sua applicazione facilita la distinzione del dotto cistico e del coledoco.2
  • Visualizzazione delle perdite biliari intraoperatorie con ICG, per esempio in seguito a resezione epatica.

 

1Dip et al., Cost analysis and effectiveness comparing the routine use of intraoperative fluorescent cholangiography with fluoroscopic cholangiogram in patients undergoing laparoscopic cholecystectomy, 2014

2Boni et al., ICG-Enhanced Fluorescence-Guided Laparoscopic Surgery, Doctor-to-Doctor Manual ENDO-PRESS®, (ISBN 978-3-89756-934-8)

Visualizzazione di carcinomi e metastasi epatici

I carcinomi epatici primari sono il sesto tipo di cancro più diffuso al mondo. Le metastasi epatiche sono addirittura 20 volte più frequenti dei carcinomi epatici primari1. In combinazione con la tecnologia NIR/ICG, l’ICG offre molteplici vantaggi in chirurgia epatica.

  • Visualizzazione intraoperatoria di metastasi e carcinomi epatici, sia sulla superficie del fegato sia al di sotto di essa2
  • Diagnosi di micrometastasi superficiali e vicine alla superficie con precisione millimetrica3
  • Determinazione più facile dei limiti della resezione4
  • Visualizzazione dei segmenti epatici*

 

1Incidenza del cancro in Germania 2011/2012 (10.), Robert Koch Institut, Berlino

2La visualizzazione con ICG è possibile fino a un centimetro di profondità, a seconda della composizione dei tessuti.

3Tummers et al., First experience on laparoscopic near-infrared fluorescence imaging of hepatic uveal melanoma metastases using indocyanine green, 2014

4Boni et al., ICG-Enhanced Fluorescence-Guided Laparoscopic Surgery, Doctor-to-Doctor Manual ENDO-PRESS®, (ISBN 978-3-89756-934-8)

 

Visualizzazione del sistema linfatico

In numerosi interventi oncologici, identificare con sicurezza il sistema linfatico o i linfonodi sentinella può risultare problematico. Utilizzando l’ICG* è possibile visualizzare intraoperatoriamente in tempo reale l’intero sistema linfatico nella regione di drenaggio del tumore. In questo modo si evita il ricorso a procedure di medicina nucleare.1

Esempi di applicazione:

  • Metodo non radioattivo per la visualizzazione dei linfonodi
  • Consente di individuare un’elevata percentuale di linfonodi rispetto ai metodi di visualizzazione affermati2
  • Individuazione di perdite linfatiche3
  • Impiego multidisciplinare, per esempio in ginecologia, urologia e chirurgia generale

 

*Lo stato di approvazione del farmaco può variare. Si consiglia di informarsi preventivamente nel proprio ospedale/Paese.

1Papadia A. et al., ICG-Enhanced Fluorescence-Guided SLN Mapping in Gynecological Malignancies, Doctor-to-Doctor Manual ENDO-PRESS®, (ISBN 978-3-89756-932-4)

2Imboden et al., A Comparison of Radiocolloid and Indocyanine Green Fluorescence Imaging, Sentinel Lymph Node Mapping in Patients with Cervical Cancer Undergoing Laparoscopic Surgery, 2015

3Papadia A et al. Indocyanine Green Fluorescence Imaging in the Surgical Management of an Iatrogenic Lymphatic Fistula: Description of a Surgical Technique, 2015